PASQUA 2024

PASQUA: CRISTO  E’ RISORTO           

Un grido di gioia e di vittoria rompe il silenzio di quel primo giorno della settimana di circa duemila anni fa: “ Gesù è risorto”

I nemici di Gesù credevano di essersi sbarazzati di Lui dopo aver tramato contro di Lui e vedutolo appeso alla croce e posto nel sepolcro. Cantavano vittoria. Ma quello annuncio di resurrezione li colse di sorpresa e li costrinse a rivedere tutta la loro sicurezza. Pensavano di aver vinto ma si ritrovarono nella stessa condizione di prima anzi ancora più angosciosa: non era più il Crocifisso ad essere sconfitto ma loro stessi. Nella loro smisurata alterigia e chiusura di cuore più che accettare la verità ricorrono alla menzogna, loro pane quotidiano.

I nemici di allora trovano i loro emulatori nei nemici della Croce di Cristo di oggi; si vuole nascondere la Verità negando questo evento straordinario operato da Dio a favore di tutta l’umanità. Seminando menzogne, cercano di distruggere ciò che Dio ha costruito.

La Pasqua cristiana è opera di Dio: è il giorno che ha fatto il Signore e questo Giorno è eterno.

Con  la festa di Pasqua la Chiesa annuncia e celebra la Resurrezione di Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo, crocifisso e risorto, Salvatore dell’uomo e Giudice della storia.

Noi Cristiani con la Pasqua di Cristo celebriamo la vittoria della Vita sulla morte, della Luce sulle tenebre, della Verità sulla menzogna, della Grazia sul peccato.

Celebriamo nella gioia questo evento, perché dal sepolcro di Cristo nasce una umanità nuova: gli uomini che prima  giacevano sotto la schiavitù del peccato ora rinascono alla dignità di Figli di Dio e divengono con Cristo eredi delle realtà eterne.

La Pasqua di Cristo diviene la festa primordiale dalla quale ogni festa cristiana prende inizio e significato, Essa. per la sua singolare importanza, viene celebrata ogni otto giorni nella Domenica in attesa della Pasqua definitiva quando tutta l’umanità entrerà nella gloria di Dio c il Signore stabilirà per sempre il Suo Regno.

In questo Regno vi entrano solo i Giusti, che nella loro vita terrena hanno creduto in Cristo e operato secondo verità e giustizia, non si sono lasciati corrompere dal male e  hanno amato Dio e il prossimo seguendo il comando di Gesù: “Questo è il mio comandamento che vi amiate gli uni gli altri 

Perché la Pasqua sia per ciascuno di noi una vera RESURREZIONE invito, ancora una volta, tutti i battezzati nel nome del Signore Gesù a partecipare con fede e assiduità alla Santa Messa domenicale; ad accostarsi con fiducia al sacramento della Confessione per poter ricevere degnamente il Corpo di Cristo nella Santa Comunione; ad impegnarci nell’ADORAZIONE EUCARISTICA,  a vivere la nostra devozione a Maria, la nostra Madre celeste; ricorriamo al Suo materno aiuto, alla Sua potente protezione e intercessione; permettiamo ai nostri fanciulli di conoscere e amare Gesù, non impediamo loro di andare a Cristo né di macchiare la loro innocenza con insegnamenti falsi e vani o con esempi non conformi alla Verità.

Su ognuno e sulle nostre famiglie scenda la benedizione di Dio.

 

                                        BUONA PASQUA                                          

                                                                                                  Don Fortunato, parroco